Lettera aperta della madre di un gay al Presidente del Consiglio. di Rita De Santis
"Signor Presidente vorrei scriverle correttamente come è nel mio stile ma purtroppo non posso perchè di tutto lo sconfinato vocabolario italiano che ho a disposizione l'unica parola che urge sui miei polpastrelli è: si vergogni!
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